LO SPAZIO E’ DEI RAGAZZI

Carissimi Genitori, Docenti, Alunni liceali, Amici lasalliani,

trascorso il primo periodo di scuola, mi è cosa gradita rassicurare tutti Voi sulla feconda regolarità con cui i nostri alunni, dai beniamini dell’Infanzia ai Maturandi del Liceo, hanno ripreso, dopo la pausa estiva, il loro cammino di crescita umana e cristiana nella nostra comunità scolastica. A nome dei quattro Coordinatori di corso e mio personale, devo a tutti Voi il ringraziamento più sincero per avere contribuito lodevolmente al “varo della nave”.

Come Consiglio di Direzione e Comunità dei Frères, ci stiamo interrogando non solo su come rendere la nostra offerta formativa sempre più al passo con i tempi, ma anche su come organizzare al meglio gli spazi interni all’Istituto per venire incontro alle esigenze di tutti i nostri alunni, sempre più numerosi e così diversi per età, peculiarità educative e tempi scolastici.

Siamo tutti convinti che la presenza di macchine in movimento lungo i viali o ferme nei due cortili non è compatibile con il loro “uso scolastico”. Per primi voi, cari Genitori, rivendicate, a buon diritto, la disponibilità di detti spazi per i vostri figli.

Per questi motivi e per l’incolumità degli alunni (spesso a rischio) siamo costretti a vietare l’ingresso e lo stazionamento di autovetture all’interno dell’Istituto a partire da martedì 3 novembre dalle ore 9.00 fino alle ore 15,30 nel rispetto degli obblighi che la tutela dei minori ci impone.

– Tale provvedimento vale anche per coloro che vengono ai colloqui antimeridiani;

– I genitori della Primaria (classi I) MC e VN: per il nuoto usare parcheggio Centro Sportivo.

Sono grato alla quasi totalità di Voi che nella loro sensibilità hanno risposto positivamente ai nostri precedenti inviti a limitare responsabilmente l’uso della macchina all’interno dell’Istituto, grazie anche al prezioso impegno dei Collaboratori (i sigg. Stefano Mazzarella, Daniele De Bianchi, Stefano Casavecchia, Eddy Santi R. Danilo Rossi).

Vi ringrazio di cuore e Vi invio il mio saluto più cordiale.

Il Direttore

Fr. Pio Rocca

Scarica il PDF

2015_N.5