La crescita del “cucciolo” umano è lenta e non si fonda sull’istinto e sulla memoria genetica, ma passa attraverso gli affetti e la cultura, è un processo “storico” e la fantasia è il “concime” di questa crescita.
Monica Zanchini di Castiglionchio
Growth of the human “cub” is slow and it is not founded on instict nor on genetic memory. It is passed on through affection and culture, it is a “historic” process, and fantasy is the “fertilizer” for this growth.
Monica Zanchini di Castiglionchio

Breve presentazione

La Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Villa Flaminia si inserisce nel solco della tradizione della pedagogia infantile della scuola italiana ed integra tale tradizione con la ricchissima “cultura” delle scuole lasalliane, attive in Francia dalla seconda metà del sec. XVII ed in Italia dai primi anni del ‘700.

Essa pone al centro dell’attività il bambino, la sua crescita umana, spirituale e religiosa. Scopo della Scuola dell’Infanzia è quello di sviluppare la personalità del bambino, della conoscenza di sé e della propria identità, attraverso la scoperta dello spazio fino al riconoscimento dell’altro inteso come altro da sé, come soggetto.

In questo percorso che si articola in tre anni, dai tre ai cinque anni di età, vengono sviluppate le sue capacità cognitive, tecniche, artistiche ed espressive. Ampio lo spazio dedicato all’attività psico-motoria, intesa come crescita armonica e completa e come conoscenza del proprio corpo. Non è compito della Scuola dell’Infanzia insegnare a leggere e scrivere, ma aiutare il bambino nel suo cammino verso l’autonomia.

Vengono sviluppate altresì attività come il canto, la recitazione, e il gioco stesso viene letto sempre nella chiave espressiva del bambino.

La nostra Scuola si caratterizza per il bilinguismo: nell’attività scolastica quotidiana sono compresenti due insegnanti, l’una è la maestra di riferimento, che chiamiamo “canonica”, la quale porta avanti il suo servizio secondo il suo programma di lavoro sulla base delle indicazioni nazionali; l’altra è l’insegnante madrelingua inglese che affianca la prima e svolge la sua attività didattica e di assistenza in lingua inglese. Non scuola di inglese, dunque, ma scuola in inglese.

Nel secondo e terzo anno lo spazio della didattica della lingua straniera cresce e molti bambini usufruiscono anche di lezioni aggiuntive e facoltative pomeridiane.

I bambini seguono regolari lezioni di informatica, in un apposito laboratorio, con programmi specifici svolti da un’insegnante a loro dedicata.

I momenti di riflessione religiosa crescono man mano che i bambini progrediscono nel loro cammino, ma già dal primo anno ci sono momenti di preghiera e di raccoglimento. Vengono utilizzati sussidi audiovisivi, sempre con funzione didattica.

L’Istituto gode di un ampio parco e la Scuola dell’Infanzia ha a sua disposizione due giardini recintati ed attrezzati che vengono utilizzati quotidianamente. Quando i bambini escono in giardino proseguono il loro lavoro all’aria aperta ed imparano giocando, sotto la guida delle loro insegnanti. Non sono previsti tempi e spazi per il riposo pomeridiano.

E’ obbligatorio che i bambini indossino la divisa della scuola (che si acquista all’interno dell’Istituto).

Dopo il pranzo i bambini tornano al gioco, spesso in giardino, sotto la guida delle maestre che gestiscono il tempo scolastico pomeridiano.

Sono previsti spettacoli di compagnie teatrali che si svolgono nel nostro teatro.

L’attività del pomeriggio non è certo un “parcheggio” né un “doposcuola”, ma è arricchita da laboratori. Per le prime classi viene riproposto il laboratorio di fiaba nel quale il racconto e la drammatizzazione, accompagnati dall’ ascolto di brani di musica classica rappresenta per i bambini un importante momento di crescita della loro fantasia e della loro creatività.

Tale percorso per le classi seconde si muove nell’ambito del mito, alla scoperta del linguaggio mitico e delle sue categorie narrative.

Viene anche offerta (per le classi seconde e terze) un’attività che trova nel canto un’occasione di gioco, ma anche di socializzazione.

In questo laboratorio vengono proposti ai bambini quei canti, quelle melodie proprie della nostra tradizione popolare, nella convinzione che tale tradizione abbia ancora molto da dire.

C’è poi il corso di teatro, rivolto alle classi terze, guidato da una docente interna, che terminerà con un saggio teatrale che si svolgerà nel nostro teatro.

Infine verrà riproposto il prestigioso corso di musica Yamaha rivolto alle classi seconde e terze, tenuto da docenti professioniste, corso che già da molti anni è presente nella nostra città, anch’esso terminerà con un saggio.

Nel pomeriggio inoltre si svolgono anche altre attività integrative: le lezioni di inglese della British School, di cui la Scuola è sede e le attività sportive, dal nuoto al calcetto, che si svolgono presso il nostro Centro Sportivo. Si offre altresì un servizio importante e di grande aiuto alle famiglie: i bambini che praticano attività sportive possono usufruire del servizio di accompagnamento e di prelevamento da parte del personale di assistenza del Centro Sportivo che provvede a prelevare appunto i bambini nelle classi e a riconsegnarli alle maestre dopo lo sport.

Il servizio mensa è praticato dalle assistenti e dalle maestre che sovraintendono ai pasti. Tali pasti sono preparati nelle nostre cucine e prevedono una dieta varia ed equilibrata con possibilità di predisposizione di menù ad hoc per motivi di salute o per proibizioni e precetti religiosi.

Finalità specifiche della Scuola dell’Infanzia

  • Maturazione dell’identità: corporea, intellettuale e psicodinamica;
  • Conquista dell’autonomia: capacità di orientamento e di scelta;
  • Sviluppo della competenza: abilità, capacità culturali e cognitive, creatività.

Per il raggiungimento delle suddette finalità, vengono individuati quattro specifici campi di esperienza secondo i criteri previsti dalle Indicazioni Nazionali:

1. IL SE’ E L’ALTRO

  • sviluppo affettivo ed emotivo
  • sviluppo sociale
  • sviluppo morale e religioso.

2. CORPO, MOVIMENTO E SALUTE

  • padronanza di sé e del proprio corpo
  • disponibilità al rapporto con gli altri
  • cura di sé e degli ambienti.

3. IL MONDO E LA SUA DECODIFICAZIONE ATTRAVERSO

I linguaggi:

  • i linguaggi simbolici: “intuire”
  • il mondo delle parole: “esprimere”
  • linguistica generale: “intuire ed esprimere” (manipolazione – musica – drammatizzazione – linguaggi audiovisuali e massmediali)
  • il linguaggio matematico-scientifico: riconoscere, esplorare,comprendere

Accoglienza e ambientamento:

All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti predispongono un percorso personalizzato d’ingresso e dei primi giorni di scuola. Esse:

  • danno significato e personalizzano il momento dell’incontro tra famiglia e scuola;
  • favoriscono la creazione di nuove relazioni tra i compagni;
  • si fanno carico delle emozioni di ansia o di fiducia dei bambini e dei loro genitori;
  • rendono positiva l’esperienza del distacco dalla famiglia;
  • creano nel bambino un atteggiamento fiducioso verso il nuovo ambiente e le persone.

Incontri Scuola-Famiglia:

Oltre ai colloqui previsti dal calendario di Istituto, ogni insegnante sarà disponibile agli incontri con i genitori due volte al mese. L’orario sarà comunicato ad inizio anno scolastico.

Corredo scolastico obbligatorio (da acquistare presso l’Istituto):

  • Completo sportivo pantaloni, felpa, gilet versione invernale ed estiva

Grembiule per dipingere.

Corso di Musica:

L’ educazione musicale in età prescolare vuole promuovere una serie di attività motorie di ascolto e imitazione sonora.Si cerca di sviluppare il senso dell’armonia, del ritmo con esperienze di gruppo. La musica ha sempre una funzione positiva nei bambini e spinge gli stessi ad interagire efficacemente con gli altri. L’ educazione musicale è un’attività formativa completa che tende a sviluppare soprattutto il coordinamento audio oculo-motorio, per non parlare delle capacità di concentrazione e attenzione.

  •  Gli obbiettivi che si tenta di raggiungere sono:
  • usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo ed al movimento corporeo;
  • scandire la pulsazione ritmica;
  • saper ascoltare alcuni brani in forma classica e riconoscere alcuni strumenti, situazioni musicali interessanti;
  • imparare ad amare la musica;
  • imparare infine a suonare semplici melodie come risultato finale di un lavoro svolto.

Le attività proposte hanno tutte un carattere ludico.

I bambini sono coinvolti fisicamente ed emotivamente perché la musica sia un’esperienza concreta.

Spazi

  • Parco con due giardini attrezzati e recintati ad uso esclusivo della Scuola dell’Infanzia
  • Una palestra
  • Un Laboratorio di Informatica
  • Due sale mensa
  • Teatro

Regolamento Scuola dell’Infanzia

  1. L’attività didattica si svolge dal lunedì al venerdì (il sabato lascuola è chiusa).
  2. L’entrata a scuola è permessa entro le ore 9.00.
  3. Per la riammissione a scuola dopo un periodo di assenza pari o superiore ai 5 giorni (compresi i festivi) è necessario il certificato medico (per malattie infettive è richiesto il certificato ASL). In caso di mancata presentazione del certificato il bambino non sarà riammesso a scuola.
  4. Per l’affidamento dei bambini all’uscita a persone diverse dai genitori è necessaria un’autorizzazione scritta e firmata dai genitori stessi.
  5. Non è inoltre consentito affidare i bambini a minori.
  6. Per garantire la sicurezza dei bambini si fa richiesta ai genitori di non far portare a scuola giocattoli o oggetti vari da casa.
  7. Per motivi igienico-sanitari, in linea con la normativa vigente, è vietata l’introduzione a scuola di cibi dall’esterno per consumo non individuale. Sarà pertanto cura delle insegnanti festeggiare i compleanni dei bambini nell’ambito dell’attività scolastica.
  8. Si ricorda che la normativa vigente non abilita il personale docente alla somministrazione di farmaci (tranne casi specifici e regolamentati).